Programma di sviluppo provinciale: la parola ai sindacati

Prosegue l'iter del programma di sviluppo provinciale, documento strategico che traccia la rotta che il Trentino dovrà seguire nell'arco della legislatura. Oggi la giunta provinciale di Trento, con il presidente Maurizio Fugatti e gli assessori Gottardi, Segnana, Spinelli e Zanotelli hanno incontrato i rappresentanti di CGIL CISL e UIL per un primo esame del documento il cui iter prevede una serie di confronti con associazioni di categoria e parti sociali ed è aperto anche alle osservazioni di cittadini ed altre espressioni associative, ivi incluse quelle che stanno emergendo da quel percorso parallelo che sono gli Stati generali della montagna.
Dai sindacati che hanno confermato la disponibilità a collaborare con spirito critico ma costruttivo alla stesura del documento finale, la richiesta di approfondire una serie di aspetti.

Accento particolare su alcuni 'temi storici' per le organizzazioni sindacali, primo fra tutti il lavoro con la sollecitazione a guardare da un lato ai giovani (e a come rendere attrattivi e giustamente remunerati certi impieghi) e dall'altro ad una popolazione di occupati che inesorabilmente invecchia con tutte le implicazioni connesse. E poi l'ambiente, la salute (con un ruolo di primo piano per la prevenzione), la casa, la scuola (forte la richiesta di investire sulla formazione duale), il welfare, il ruolo del pubblico visto non solo come ente che indirizza ma anche autentico volano economico. Un ragionamento complessivo insomma che ha investito anche gli aspetti della governance (in particolare sugli orientamenti della riforma delle Comunità di Valle) e della contrattazione.  Il presidente Fugatti a questo proposito ha ricordato l'accordo sul settore giustizia rinnovando l'impegno su quello del trasporto pubblico e del comparto sanitario.

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